
Mar Tirreno, 2010 foto di Filippo Piu (mio padre)
L’acqua del mare, al mattino, è rosa!
L’ho guardata, io
molte volte.
Non si direbbe neppure un riflesso
di quelle navi enormi,
rifugio di migranti come me.
Sembra che le onde si appiattiscano
sotto una coltre densa e morbida,
come una coperta opaca
sulla superficie d’acqua fredda.
Immobile.
Spesso l’ho guardata.
Aspettandolo,
ascoltandolo nascere, quel giorno.
Com‘è schietta l’aria che sferza sul ponte
e quanta inquietudine quel ribollire di schiuma in poppa.
Solo le fioche luci a riva,
sempre più vicine,
suggeriscono la pazienza.
Il ritorno a casa, quale che sia stata la fatica del viaggio,
ha il sapore dolce di un ricordo
ancor prima che lo diventi.
Di fronte al mare la felicità è un’idea semplice. — Jean-Claude Izzo