
Occhi lucidi, 2010 Antonio Piu
Qui a San Giusto il tempo è dei treni. Il pranzo è annunciato da un fischio, mai senza ritardo. La notte, poi, dura tre ore e al mattino non è il chiaro del cielo a svegliare il paese, ma lo stridere lento del regionale diretto a Campiglia Marittima.
Qui a San Giusto, alla sera poco dopo le dieci, un gallo canta e gli uccelli lo seguono come stesse albeggiando. A volte già dormo.
Nel caldo di un sonno appena iniziato, lo immagino fiero del compito svolto e mi chiedo chi sia il più confuso, fra noi, da questa città che ci spinge al confine.