Perché vai così forte?

12 aprile 2008, ∞ Retweet http://unquadernoarighe.it/39

Pantani, il pirata
Marco Pantani, ciclista

A lui devo l’incanto pomeridiano. L’ipnosi un po’ assonnata, un po’ meravigliata a seguire per ore uno scintillante serpente che di minuto in minuto s’accorciava, s’allargava e si spampanava appena; finché sulle percentuali più ardite non era che un solo piccolo puntino dondolante.

«Marco, perché vai così forte in salita anche quando non serve?»
«Per abbreviare la mia agonia.» — ll Pantadattilo ha chiuso le ali, Gianni Mura