Incubi e inganni della ragione

10 dicembre 2006, ∞ Retweet http://unquadernoarighe.it/10

El Sueño de la Razón produce monstruos

Sogni senza tregua. Da ragazzino pregavo di poter sognare. Quelle notti immediate mi apparivano vuote. Volevo in qualche modo visitare posti stupendi, dal confino della mia infanzia. Erano posti strani quelli in cui andavo chiudendo i già grandi occhi; posti nuvolosi, verdi, umidi, colmi di ebbrezza e brividi di piacere.
Ormai gli unici sogni che ho piacere di fare sono quelli che inseguo con gli occhi aperti.
Sogno notti sordomute.
Sogno e desidero silenzi, nel riposo.
Un buio che non urli, che non rantoli, che non mi spaventi…
Che mi restituisca alla luce del mattino intorpidito e terso del riposo dovuto; non rappreso dal timore che la luce mancherà nuovamente e sarà ancora furia veloce, inevitabile e invadente: un’altra notte di sogni mai voluti.

El Sueño de la Razón produce monstruos.
— Francisco Goya