Gli omini e la isperienza

30 giugno 2007, ∞ Retweet http://unquadernoarighe.it/28

DIsegno idraulica Leonardo
Disegno e Studio dei moti dell’acqua, (Leonardo Da Vinci)

Lo scienziato, il naturalista, l’uomo d’avventura, l’esploratore è molto più che uno studioso.
Senza fermarsi sulla carta, se ne serve; armato di vecchi calzoni si sporca di terra, s’inzuppa di fango e cade e rotola e striscia.
Talvolta cozza su qualcosa di scomodo e s’impaurisce.
Il contatto con la materia è ciò che lo allontana dallo studio e lo avvicina all’essenza dell’oggetto che lo interessa.
Leonardo si serviva dell’esperienza per comprendere, contenere questioni complesse (es. moto turbolento, immagine sopra, e fenomeni ottici).
Non li studiava, li conosceva; vivendoci.

A torto si lamentan gli omini della isperienza, la quale con somme rampogne quella accusano esser fallace. Ma lasciàno stare essa sperienza, e voltate tale lamentazione contro alla vostra ignoranzia, la quale vi fa transcorrere, co’ vostri vani e instolti desideri, a impromettervi di quelle cose che non sono in sua potenzia, dicendo quella esser fallace. — Leonardo da Vinci