
Lulù, 2009 Antonio Piu
Oggi sono sceso con Lulù nel giardino dietro casa. Abbiamo camminato per poco, poi ci siamo fermati davanti alla recinzione a guardare le galline del vicino.
Siamo rimasti lì per molto tempo, tutti e due in silenzio, un poco curvi, con il
muso controvento.
Più l’aria ci investiva e più noi l’affrontavamo.
Qualche suono un po’ smorzato dalle nuvole giù basse e due gocce sulla testa.
Guardandoci negli occhi semichiusi, asciugati da quel vento, abbiamo scelto di tornare; senza dire una parola.